martedì 24 ottobre 2017

Xiaomi Redmi Note 4: arriva il porting dal Mi A1



Xiaomi Mi A1 è uno smartphone che sicuramente ha destato molta curiosità e attirato molta attenzione, ma come scrivevo in un precedente articolo, il grande pregio di avere aggiornamenti Android in tempi rapidi per il momento si sta rivelando solo fuffa.

A bordo dello Xiaomi Mi A1 c'è ancora Nougat mentre smartphone come Sony XZ1, XZ1 Compact e Huawei Mate 10 Pro sono arrivati sul mercato con a bordo Android 8.0 Oreo (su quest'ultimo poi non c'è Android stock ma una personalizzazione particolarmente pesante).

Ma una cosa buona dallo Xiaomi Mi A1 si può tirare fuori: in pratica, è stato effettuato il porting della rom stock di questo smartphone, a bordo di Xiaomi Redmi Note 4 Internazionale/ Redmi Note 4X (le versioni con CPU Qualcomm Snapdragon 625 per farla breve).

Se vi ricordate qualche tempo fa grazie a mastmen.net ho avuto la possibilità di recensire Xiaomi Redmi Note 4X:


Lo smartphone non mi era dispiaciuto nel complesso ma avevo trovato davvero pessima la MIUI. Sono sempre stato un fan di Android stock e spesso sono ricorso al modding con la CyanogenMod o la SlimRoms, per cui capite bene che non amo particolarmente le interfacce con personalizzazioni estreme.

Con questo progetto da parte del forum di XDA si apre una possibilità di acquisto molto interessante: sappiamo bene come Xiaomi Mi A1 costi ormai sui 230/250 euro dagli importatori (e comunque dalla Cina non viene meno di 170/180 euro con Gearbest, con tutte le noie derivanti in termini di tempistiche).

Xiaomi Redmi Note 4 Internazionale con banda 20 si trova facilmente online a meno di 200 euro (siamo sui 180 euro) e quindi se vi piace moddare ora potreste avere uno smartphone con un hardware simile a quello del Mi A1 (doppia fotocamera a parte) spendendo relativamente poco per uno smartphone con Qualcomm Snapdragon 625, 4 GB di memoria RAM e 64 GB di storage.

Se invece siete già in possesso di questo dispositivo, vi invito a dare un'occhiata al forum di XDA perché potrebbe essere giunto il momento di sbloccare il bootloader e dare una bella ripulita al vostro Xiaomi.