domenica 5 marzo 2017

Recensione Xiaomi Redmi Note 4X (MIUI 8.1 Global | Stabile)


Dopo averlo testato a lungo in questi giorni e dopo avervi già parlato delle prime impressioni su questo smartphone, eccoci arrivati al momento della recensione di Xiaomi Redmi Note 4X.



Innanzitutto ringrazio Mastmen.net per avermi fornito il sample per la recensione e per avermelo lasciato diversi giorni in modo da testare approfonditamente il prodotto.

Di solito quando ci si avvicina ad uno smartphone Xiaomi c'è sempre l'incognita della versione software a bordo: è una rom ufficiale in lingua cinese o inglese, una custom con lingua italiana e Play Store o è una Global?



In questo caso lo smartphone da me testato utilizza la MIUI 8.1 Global 8.1 Stabile 8.1.15.0 (MCFMIDI) quindi con lingua italiana e servizi Google presenti e funzionanti. Nessun problema riscontrato per quanto riguarda le notifiche che sembrano funzionare correttamente.

Per chi non avesse seguito le mie precedenti recensioni ricordo che seguo uno stile diverso da quello che potreste trovare su Youtube, pensato per fornire le mie impressioni nell'utilizzo quotidiano e mettere in evidenza i principali difetti dello smartphone più che per discutere sulla scheda tecnica.


Iniziamo:


Design, Dimensioni e peso

151 x 76 x 8.5 mm per 165 grammi. E in un corpo in metallo descritto da questi dati troviamo un display da 5,5 pollici e una batteria da 4100 mAh. Sotto questo aspetto c'è poco da dire dato che a mio avviso il design è uno dei punti di forza di questo smartphone.

Se è vero che l'apparenza inganna la versione Silver potrebbe ricordare molto OnePlus 3 e OnePlus 3T, fatta eccezione per il sensore delle impronte digitali posizionato diversamente. La differenza è che questo Xiaomi costa meno della età. Quindi un plauso alla società. Il retro in alluminio è comunque molto scivoloso ma per fortuna in dotazione troverete una cover in silicone.

Si tiene molto bene in mano per trattarsi di uno smartphone da 5,5 pollici, meglio di quanto abbia riscontrato con OnePlus 3 per esempio. Ma l'utilizzo di una cover è d'obbligo secondo me per evitare problemi.

Voto: 8

Materiali

Per chi non conoscesse il mio stile delle recensioni, in questa sezione parlo anche delle caratteristiche tecniche legate a processore e memorie. Se state leggendo questa recensione al 99% saprete già quale sia la differenza fra Xiaomi Redmi Note 4X e Xiaomi Redmi Note 4. Per chi non lo sapesse, si tratta del processore.

Xiaomi Redmi Note 4X utilizza una CPU Qualcomm Snapdragon 625. Non si tratta di uno dei processori più potenti sul mercato (e i test di benchmark lo mostrano chiaramente) ma è ad oggi uno dei migliori per rapporto prestazioni/consumi.



La sostituzione di un processore Mediatek con un SoC Qualcomm ha poi degli innegabili vantaggi per coloro che cercano un dispositivo orientato al modding: infatti, su XDA da qualche giorno è disponibile il porting della LineageOS.

La versione da me testata dispone di 3GB di memoria RAM e 32 GB di storage. La memoria interna è espandibile per cui non vale la pena spendere di più per la versione da 64 GB se vi interessa solo un maggior spazio di archiviazione. Discorso diverso per quel GB in più di RAM che può sempre tornare utile se utilizzate giochi pesanti o se la vostra attività quotidiana  prevede un multitasking aggressivo. Ma questo è un punto dove dovrete decidere voi in base al vostro utilizzo.

Il display è un 5,5 pollici Full HD IPS. Personalmente non amo la tecnologia IPS dato che per gusti personali tendo a preferire un rosso che tende all'arancione (tipico degli AMOLED) ad un nero che diventa grigio (problema che in misura differente da pannello a pannello c'è comunque su tutti gli IPS, inclusi gli iPhone).

Detto questo la calibrazione dei colori di questo Xiaomi Redmi Note 4X mi è piaciuta perché i colori sono molto vividi. Buoni gli angoli di visione (nei limiti degli IPS) e discreta l'oleofobicità. Quest'ultima non è eccezionale ma per la sua fascia di prezzo non può essere considerata un difetto importante. Ottima, infine, la luminosità sia massima che minima.

C'è anche una modalità di lettura che funziona discretamente. I colori rimangono comunque accesi ed è una cosa che non ho apprezzato molto. Se volete leggere confortevolmente dovrete necessariamente ridurre manualmente la luminosità.

La prima nota negativa arriva dalla presenza a bordo di una porta microUSB. Per chi come il sottoscritto ha già sostituito tutti i cavetti microUSB con quelli USB Type-C  tempo fa (nel mio caso con il buon vecchio Nexus 5X) potrebbe risultare scomodo utilizzare gli adattatori. Considerando che USB Type-C è ormai il nuovo standard e che Xiaomi Redmi Note 4X è uno smartphone lanciato nel 2017 questo è un punto a sfavore. L'unica scusante per Xiaomi è il fatto che lo smartphone riprende la scocca del Redmi Note 4 e quindi non si è potuto fare altrimenti.

A parte questo piccolo neo, sul profilo dei materiali lo smartphone merita una sufficienza abbondante.

A differenza di molti miei colleghi le prestazioni non mi hanno impressionato e anche la presenza di un processore Qualcomm Snapdragon 625 in questa fascia di prezzo non la giudico rivoluzionaria. Ci sono molti smartphone cinesi che nella stessa fascia di prezzo utilizzano una CPU Qualcomm Snapdragon 820 (due esempi su tutti: Lenovo Zuk Z2 e Leeco Le max 2).

Infine la fotocamera: foto buone di giorno, niente di che in condizioni di scarsa luminosità, come gran parte degli smartphone di questa fascia dopotutto. Ma magari cercate su YouTube qualche video che vi mostri qualche scatto e qualche prova video per rendervi conto se il comparto fotografico di questo smartphone è sufficiente per il vostro utilizzo.

Per cui a mio avviso le prestazioni sono ottime per la fascia di prezzo ma non in senso assoluto.

Voto: 7

Audio

Senza infamia e senza lode per quanto riguarda l'audio in capsula. Molto buono il rendimento nelle cuffie. Nel mio utilizzo quotidiano dello smartphone uso moltissimo gli auricolari bluetooth (questi in particolare) e Xiaomi Redmi Note 4X mi ha soddisfatto molto sotto questo aspetto.

Voto: 7,5


Fluidità

Questo punto non mi ha soddisfatto particolarmente perché a mio avviso l'interfaccia MIUI è troppo pesante e piena di inutili animazioni che non permettono allo smartphone di "volare" nel multitasking. Comunque niente paura: vi basterà andare nel menu Impostazioni - Batteria e prestazioni - Animazioni di sistema e tappare - Disattiva le animazioni di sistema.

Oppure andate nelle opzioni sviluppatori (si sbloccano tappando 7 volte su Info sul telefono - Versione MIUI) - Disegno e disattivate le animazioni su "Scala animazione finestra", "Scala animazione transizione" e "Scala durata animatore").

A questo punto non avrete inutili rallentamenti nel multitasking (ok, diciamo che questa è un po' una mia fissazione dato che ho fatto la stessa operazione su OnePlus 3 che era già uno smartphone fulmineo).

La velocità di apertura delle applicazioni non è impressionante: qui torniamo al discorso fatto prima sul processore Qualcomm Snapdragon 625. La velocità non è il punto di forza di questa CPU e quindi le prestazioni sono buone ma non eccezionali.

Voto: 6

Autonomia



Qui non vale proprio la pena di perdere tempo. 10 e lode, anzi 11. In questo settore si vedono le peculiarità del processore Qualcomm Snapragon 625 unite ad un batteria da oltre 4100 mAh. Due ore di riproduzione su Netflix consumano circa il 20% della batteria. Le 7 ore di display attivo con utilizzo stress (misto Wifi/4G) sono una normalità ma con un uso blando potrei arrivare anche a 8. Cercate uno smartphone da 5,5 pollici con un'ottima autonomia? L'avete appena trovato!

Voto: 10


Sistema operativo e interfaccia 

Sono arrivato ad una conclusione: detesto la MIUI. Personalmente sarei per l'obbligo di Android stock su tutti gli smartphone dato che ritengo tutte le personalizzazioni proprietarie abbastanza inutili.

Nel caso della MIUI ci sono tante impostazioni e personalizzazioni, molte più di quante ne offra Android in versione stock, ma rimane un'interfaccia pensata per il mercato asiatico. C'è poi sempre quel discorso della diversa versione della MIUI: ufficiale in inglese e cinese, custom con italiano e play store, Global Beta, Global Stabile.

Ho utilizzato la Global Stabile e mi sono trovato abbastanza male. Ovviamente qui non si parla di difetti veri e propri, ma di gusti personali. Però di smartphone ne ho provato tanti e di brand differenti e francamente la MIUI ha ora preso il primo posto nella mia classifica personale delle peggiori interfacce Android.

Devo essere onesto: se avessi comprato lo smartphone per uso personale, a quest'ora sarei già andato su XDA per vedere come installare il porting della LineageOS.

Voto: 5


Applicazioni di sistema

Nella MIUI Global stabile ad eccezione delle (tante) applicazioni Xiaomi non ho trovato quasi nessuna app di terze parti: forse solo WPS Office. Se non altro Xiaomi dopo aver completamente rivisitato l'interfaccia Android ha avuto il buon senso di non riempire lo smartphone di app di sistema inutili.

Voto: 6,5

Connettività

Manca la banda 20. Manca la banda 20! Manca la banda 20!!! Se abitate in centro a Milano e avete come operatore Vodafone questo non è un problema, ma se abitate in un posto dove prende solo Wind questo non è lo smartphone per voi. Praticamente in zone dove con smartphone entry level (come Oukitel C5 Pro) riuscivo ad agganciarmi alle reti 4G (seppur a fatica), con Xiaomi Redmi Note 4X non sono riuscito mai ad andare oltre la rete H+. E oltretutto, in zone bunker la ricezione non è stata particolarmente eccezionale, sempre con rete Wind.

Poi ci sono la radio FM ed il sensore ad infrarossi, Wi-Fi 802.11 a/b/g/n, Bluetooth 4.2 ma sotto l'aspetto della connettività non sono particolarmente soddisfatto.

Voto: 5



Dotazione di sistema

Nella scatola ho trovato solo un caricabatteria cinese (con adattatore fornito da Mastmen.net), un cavo USB e una cover in silicone.

Voto: 6

Prezzo



208 euro da Mastmen.net con buono sconto ALESSIOF89. Vi arriva con MIUI Global quindi pronta all'uso. Prestazioni buone, ottimo display, autonomia infinita a poco più di 200 euro. Questo è probabilmente il principale punto di forza del dispositivo, tanto da renderlo quasi un best buy, forse anche più del "fratellino" Redmi 4 Pro.

Voto: 9

Voto finale: 7

Xiaomi Redmi Note 4X è uno dei migliori smartphone che possiate acquistare nella fascia di prezzo compresa fra i 180 e i 250 euro, ma ci sono alcuni aspetti importanti da considerare:


  • la mancanza della banda 20 se abitate lontano dai grandi centri, 
  • l'interfaccia MIUI è molto diversa da quelle a cui siamo abituati e poi bisogna fare attenzione a quale versione sia installata sul dispositivo (Mastmen.net in fase di acquisto vi fa scegliere la versione della MIUI, scegliete la Global per avere lingua in italiano, Play Store e aggiornamenti OTA).

I pregi sono fondamentalmente tre:


  • display, un IPS dai colori vividi, con buoni angoli di visione
  • autonomia: l'unico smartphone da 5,5 pollici al di sotto dei 250 euro che può vantare la presenza di un processore Qualcomm Snapdragon 625 e una batteria da oltre 4000 mAh.
  • prezzo: smartphone da 5,5 pollici full HD con un'ottima autonomia e la scheda tecnica di questo Redmi Note 4X in questa fascia di prezzo non ce ne sono molti.


Xiaomi Redmi Note 4X può essere acquistato da: Mastmen.net- Codice sconto ALESSIOF89