giovedì 19 ottobre 2017

Xiaomi Mi A1: arrivano le patch di ottobre ma di Oreo non c'è traccia



Qualche settimana fa in un articolo che non ricordo con precisione scrissi in merito alle mie perplessità sul progetto Android One (probabilmente qualche articolo su General Mobile pubblicato su androidblog.it ). Ebbene, forse non avevo tutti i torti.

General Mobile prometteva mesi fa di rilasciare l'aggiornamento ad Android 8.0 Oreo entro POCHI GIORNI di distanza dal rilascio sui Pixel e gli altri Google Phone. Sono passate SETTIMANE e di Android 8.0 Oreo non se ne parla.


Xiaomi Mi A1 sembrava essere un best buy assurdo durante la presentazione poi però i tempi si sono allungati, il prezzo è aumentato e il software sembra essere peggio ottimizzato rispetto alla MIUI, la quale su MI 5X sembra avere un rendimento migliore (e se un software ricco ed elaborato come la MIUI risulti più fluido di Android stock qualche domanda bisogna farsela).

Ma non devo essere ingiusto: gli aggiornamenti ci sono stati perché negli scorsi giorni sono arrivate le patch di sicurezza di ottobre. E basta.



Come fanno notare i colleghi di Tuttoandroid l'update pesa meno di 120 MB. Questo significa che non c'è nessuna ottimizzazione da parte di Xiaomi.

Di per sé sarebbe anche giusto così: chi compra Android One vuole un Android stock quindi aggiungere funzionalità e "mettere le mani" sul software potrebbe essere una scelta poco consona al tipo di progetto.






Il punto però è questo: la velocità e la sicurezza degli aggiornamenti dovrebbero essere tra i pochi punti di forza di Android One. La velocità ce la siamo giocata, è evidente. Siamo a metà ottobre e Android 8.0 non è arrivato.

Consideriamo anche un altro aspetto: gli utenti più smanettoni che vogliono Android stock si dirigono su ben altri prodotti come OnePlus 3, 3T e 5 (anche perché Xiaomi Mi A1 non è che sia un mostro di potenza) e questo non lo dico io, ma basta guardare il thread delle custom rom disponibili per i dispositivi OnePlus e quelli di tutti gli altri smartphone Android.

Allora, alla fine, chi dovrebbe comprarlo questo Xiaomi Mi A1? Oltretutto non è che sia facile reperirlo a prezzi convenienti.

Sarà un caso che sul mercatino di Telefonino.net fra ieri e oggi ci sono state almeno quattro, cinque inserzioni da parte di utenti che probabilmente l'hanno comprato da Gearbest e l'hanno ricevuto pochi giorni fa?

Mi sono perso per strada in questa analisi? Forse si, data l'ora. Il punto è che Xiaomi Mi A1 doveva essere un best buy ma per il momento sembra essere lontano dal raggiungere questo obiettivo.

Ma ai di là di Xiaomi Mi A1 (il quale rimane comunque un dispositivo interessantissimo per il solito discorso di rapporto qualità/prezzo), quello che non mi convince è il progetto Android One 2.0 che, per il momento, si sta dimostrando poco efficace, esattamente come il primo!

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