giovedì 9 agosto 2018

Recensione Xiaomi Mi Pad 4 versione 4/64 GB WIFI (MIUI 9.6 Stable China)





Dopo diversi giorni di test è giunto il momento di procedere con la recensione di  Xiaomi Mi Pad 4. Come ho specificato nel titolo della review, vi invito a tenere conto della presenza a bordo della versione cinese della MIUI. In futuro potrebbe arrivare la MIUI 10 Global oppure Xiaomi Mi Pad 4 potrebbe non uscire mai fuori dai confini cinesi, ma questo non è possibile saperlo oggi 9 agosto 2018 e quindi dovrò effettuare la recensione dello Xiaomi Mi Pad 4 con a bordo la MIUI 9.6 Stable China.


Questo significa che lo Xiaomi Mi Pad 4 al primo avvio non avrà la lingua italiana e nemmeno il Play Store. L'installazione dei servizi di Google si fa velocemente scaricando un file apk (seguirà una piccola guida a breve), ma per la lingua italiana non c'è nulla di pratico da fare (MoreLocale necessità dei permessi di root). Nelle prossime settimane probabilmente arriverà la rom EU, la Global o magari anche qualche porting della LineageOS e quindi sbloccando il bootloader e i permessi di root si potrà risolvere il problema alla radice.


Per cui se siete utenti poco esperti o semplicemente non volete rinunciare alla lingua italiana o ancora, volete un tablet pronto all'uso probabilmente vi conviene interrompere qui la lettura della recensione e magari dare un'occhiata a quella di Huawei MediaPad T3 10 LTE.


Se dopo questa premessa siete ancora interessati a questo tablet, probabilmente Xiaomi Mi Pad 4 vi potrebbe piacere sul serio, perché ad eccezione del software i difetti sono davvero minimi.

Ma come da tradizione nelle mie recensioni, il mio obiettivo è quello di portare alla luce tutti i difetti di questo dispositivo nell'uso quotidiano in modo che possiate valutare se le problematiche segnalate siano o meno un problema per le vostre esigenze. Per cui seguirò il mio schema in 10 categorie dove assegnerò un voto da 2 a 10 e poi arriveremo alle conclusioni finali. Per cui la mia non sarà una recensione come quelle che troverete su YouTube.

Design, Dimensioni e peso 

200.2 x 120.3 x 7.9 mm x 342 grammi. Il display è da 8 pollici in rapporto 16:10. L'ho detto fin dall'articolo sulle prime impressioni: Xiaomi Mi Pad 4 è pesante da tenere in mano. Non so dirvi se sia una questione di distribuzione del peso in un corpo così compatto, ma in mano sembra di avere un bel mattone. Sicuramente gran parte della colpa è la generosa batteria da 6000 mAh ma dopotutto non si può avere molto: l'autonomia da record è uno scotto da pagare a livello di ergonomia.

Chiaramente non è un difetto di per sé, ma faccio fatica a comprendere il senso di rilasciare un tablet da 8 pollici come Xiaomi Mi Pad 4 quando la gamma Mi comprende il nuovo Mi Max 3 da 6,9 pollici che, praticamente viene venduto allo stesso prezzo. Il display è solo leggermente più grande ma peso e dimensioni sono ampiamente più "scomodi". E dopo lo sforzo fatto da Xiaomi nel ridurre le cornici aumenta il rimpianto di un display da almeno 10 pollici.

Ma al di là di questa piccola considerazione, Xiaomi Mi Pad 4 è un tablet che cerca la compattezza a livello dimensionale ma il peso abbastanza elevato vanifica, a mio avviso, lo sforzo. Tanto valeva puntare su un display più grande.

Voto: 5




Materiali 

Per chi non conoscesse il mio stile di recensione, in questa sezione parlo anche della scheda tecnica e non in base al rapporto qualità/prezzo ma di come queste permettano o meno un esperienza d'uso soddisfacente o meno. Nel caso di Xiaomi Mi Pad 4 manca un certo equilibrio, almeno in base a quelle che sono genericamente le necessità di un utente che decide di acquistare un tablet Android.

Assodata l'inadeguatezza del robottino verde nel campo della produttività, mancando sia la qualità delle applicazioni che l'ottimizzazione del sistema operativo per schermi di dimensioni superiori a quelle di uno smartphone (e lo dico a malincuore da utente che utilizza da otto anni uno smartphone Android, un PC con Linux Xubuntu e un Chromebook), e l'utilità ridotta dello svolgere operazioni che si fanno generalmente con uno smartphone come controllare la posta, i social network e leggere qualche news (fare queste operazioni con un display più grande è comodo, ma di certo uno non spende 300 euro per leggere le email su uno schermo leggermente più grande di uno smartphone,  rimangono solo l'intrattenimento multimediale e il gaming.

Nel primo caso abbiamo di fronte un banale display da 8 pollici IPS con risoluzione Full HD con supporto a Widevine L3, il che significa dover rinunciare ai contenuti HD di Netflix e Amazon Prime Video. Anche i video su YouTube possono essere riprodotti solo fino a 1080p, mentre con una risoluzione QHD sarebbe stato possibile riprodurre video a 1440p. Al prezzo attuale di Xiaomi Mi Pad 4 potreste trovare online delle offerte su Samsung Galaxy Tab S2 o su un iPad di vecchia generazione che offrirebbero qualcosa in più in merito.



Se parliamo di gaming, invece, la situazione cambia: Xiaomi Mi Pad 4 è pesante, ma è sufficientemente compatto per essere utilizzato in lunghe sessioni di gaming grazie ad un processore molto potente come lo Snapdragon 660, ai 4 GB di RAM e ad una batteria infinita.

Fondamentalmente Xiaomi ha portato avanti una strategia collaudata in ambito smartphone: puntare ad una scheda tecnica superiore alla fascia di prezzo sacrificando il display per favorire processori, memorie e in questo caso anche fotocamere (c'è il sensore per lo sblocco tramite riconoscimento facciale). Tuttavia, su un tablet il display è sicuramente l'elemento più importante e personalmente avrei preferito un display con risoluzione QHD, supporto a Widevine L1 e magari anche supporto alla tecnologia HDR, anche a costo di scegliere un processore meno performante come lo Snapdragon 625 che tanto piace a Xiaomi.

Per assurdo, la potenza a bordo e la qualità fotografica potrebbe risultare anche troppa per l'uso di un tablet da divano, dove invece si sente la mancanza dei video in HD di Netflix e di Amazon Prime Video. Come direbbe Andrea Galeazzi, bene, non benissimo.

Voto: 6

Audio 

Molto, troppo potente l'audio dello speaker stereo. La posizione dei due altoparlanti nello stesso lato rende l'effetto stereo davvero "strano" e alzando il volume al massimo c'è un effetto rimbombo che dà quasi fastidio, ma comunque non avrete mai bisogno di alzare il volume al massimo. A dire il vero non sono rimasto particolarmente soddisfatto, ma l'audio in cuffie è da 10 e lode. Attaccando anche un paio di auricolari economici l'audio è potente, pulito ed è davvero molto piacevole. Per cui faccio una media...


Voto: 8




Fluidità, Stabilità e Reattività 



Da quando ho acceso per la prima volta lo Xiaomi Mi Pad 4 sono arrivati un paio di aggiornamenti che hanno risolto una serie di bug e migliorato la stabilità del sistema. Devo dire che anche con la MIUI China le prestazioni sono soddisfacenti: grazie al processore veloce e ad animazioni non particolarmente pesanti l'apertura delle applicazioni è veloce, così come lo è il multitasking. Qualche giorno fa ho avuto un impuntamento su MX Player e su Instagram, ma dopo gli ultimi due aggiornamenti non ho più avuto problemi. I 4 GB di RAM si sentono e l'ottimizzazione della MIUI può solo migliorare nelle prossime settimane.

Voto: 9


Autonomia 

La batteria sarebbe da 10 e lode. Come ho scritto in un precedente articolo sono arrivato a 4 giorni di utilizzo con più di 12 ore di display attivo.



L'unico motivo per cui non darò il voto massimo a questa sezione è perché il caricabatterie in dotazione non è all'altezza della situazione: ricaricare la batteria da 6000 mAh anche con un caricabatterie più potente della media, come il Motorola Turbo Power da me utilizzato, richiede comunque circa tre ore. Con il caricabatterie in dotazione dovrete lasciarlo sotto carica tutta la notte. Poco male: in ogni caso non dovrete ricaricarlo ogni giorno.

Voto: 9






Sistema operativo e interfaccia 

In questa e nella sezione successiva i voti saranno molto bassi perché praticamente la MIUI 9.6 Stable China è una rom incompleta. Non solo manca la lingua italiana, ma anche alcune funzionalità che avremmo nella rom Global. E poi non è ancora chiaro se Xiaomi Mi Pad 4 sia o meno in lista per ricevere la MIUI 10 Global. Quest'ultima introduce alcuni miglioramenti importanti al multitasking che potrebbero fare la differenza su un tablet. Comunque la MIUI 9.6 Stable China è "stabile" di nome e di fatto, ma manca il Play Store e alcune gesture ci portano in menu che non sono tradotti neppure in lingua inglese. Chiaramente un utente che compra un prodotto Xiaomi con rom cinese sa a cosa va incontro, ma non credo di poter raccomandare l'acquisto di questo tablet fino a quando non arriverà la MIUI Global o almeno la rom EU, e credetemi, è un peccato perché in fondo questo Mi Pad 4 è un ottimo prodotto.

Voto: 4





Applicazioni di sistema 



Qui, invece, c'è stata una sorpresa. Ero già sicuro di poter assegnare un voto 2 in questa sezione (genericamente nelle mie recensioni in questa categoria si "salvano" solo i dispositivi con Android stock) ma invece no.

Tutte le applicazioni cinesi, ad eccezione ovviamente di App Store, sono rimovibili, per cui se eliminerete le varie app inutili per il nostro mercato e installerete Nova Launcher potreste quasi camuffare il fatto che ci si trovi di fronte ad un tablet Xiaomi con rom China.



Molto bene.

Voto: 7


Connettività 

Xiaomi Mi Pad 4 avrebbe una dotazione davvero niente male a livello di reti Wifi e dati, Bluetooth 5.0 e sensori vari. Il problema è che solo la versione LTE dispone di tutto il pacchetto. Nella versione da me testata, ossia la versione Wifi con 4 GB di RAM mancano il GPS e la bussola. Però il Wifi prende molto bene anche in zone dove con altri dispositivi come il mio Moto Z (il quale ha un'ottima ricezione) va un po' in affanno. Il fatto di non poter utilizzare questo tablet come navigatore GPS se non con la versione LTE potrebbe essere un valido motivo per scegliere quest'ultima versione rispetto a quella da me testata.

Voto: 7

Dotazione di sistema 

Scarsissima e perfino quel poco che c'è ossia caricabatterie, cavo USB e manualistica, è di bassa qualità (come il caricabatteria citato in precedenza). Per fortuna se lo comprerete da mastmen.net vi arriverà almeno l'adattore EU e una pellicola protettiva in vetro temperato. Però uno sforza in più Xiaomi avrebbe potuto farlo inserendo una pellicola, una cover in silicone o anche delle cuffie Xiaomi economiche. Anche perché Xiaomi Mi Pad 4 non è proprio regalato.

Voto: 4

Prezzo



Xiaomi Mi Pad 4 è disponibile in tre versioni: 3+32 GB Wifi, 4+64 GB Wifi, 4+64 GB LTE. Il modello da me recensito ossia la versione Wifi con 4 GB di RAM e 64 GB di storage arriva da mastmen.net che lo vende a 269 euro. Potete risparmiare qualcosa con il mio coupon ALESSIOF89 ma onestamente questa versione è la peggiore delle tre a livello di rapporto qualità/prezzo.



Il mio consiglio è di puntare alla versione 3+32 GB se vi basta la connettività Wifi dato che con il mio coupon sconto potete portarvi a casa Xiaomi Mi Pad 4 a circa 200 euro. Altrimenti meglio puntare sulla versione LTE dato che costa 285 euro (anche in questo caso potete usufruire del mio coupon sconto ALESSIOF89), quindi solo 16 euro in più rispetto alla versione Wifi.



Il rapporto qualità/prezzo al momento è discreto ma solo per il modello 3/32 GB Wifi, soprattutto se consideriamo la mancanza della MIUI Global.

Voto: 6


Voto finale: 6,5


Xiaomi Mi Pad 4 è un tablet da alti e bassi: da una parte abbiamo un display poco adatto per l'intrattenimento multimediale, un software ancora non pronto per gli standard europei e un prezzo non ancora competitivo; dall'altra abbiamo un autonomia da record, potenza oltre il necessario per un tablet Android, un audio in cuffia eccezionale e un'esperienza d'uso che potrebbe solo migliorare con l'arrivo della MIUI Global.

Si potrebbe dire: "rimandato a settembre", in attesa del rilascio della MIUI Global e di un piccolo abbassamento del prezzo di vendita, magari come conseguenza dell'arrivo ufficiale del tablet sul nostro mercato.