venerdì 14 febbraio 2014

Recensione Motorola Moto X



Qualche giorno fa ho acquistato un Motorola Moto X su Amazon Italia  per sostituire l'Asus Fonepad Note 6 (dispositivo troppo acerbo per chi ama smanettare con root, recovery e custom rom). Nei prossimi giorni dovrebbe seguire una recensione approfondita che dovrei svolgere su www.androidblog.it ma intanto voglio fare una prima review con le mie opinioni prettamente personali che mi hanno portato alla scelta di questo dispositivo (qui invece troverete una maxi guida per sbloccare bootloader e permessi di root, installare la TWRP recovery e rimuovere il logo Warning Bootloader su Linux)
Se volete passare subito alla recensione scorrete fino al paragrafo Recensione Motorola Moto X 

Dicevo prima che ho sostituito il mio Fonepad Note 6 (rispedito ad Amazon dopo seri problemi riscontrati con gli ultimi aggiornamenti: instabilità del wifi in primis e impossibilità di accedere alla recovery mode). In realtà se non fosse stato per il wifi che continuava a scollegarsi avrei potuto anche tenermelo, ma sono rimasto deluso dal supporto ufficiale completamente assente (10 mini update ufficiali sempre ad Android 4.2.2 che hanno solo peggiorato le cose) , comunità di sviluppatori inesistente e un'irritazione continua dovuta ad un dispositivo con tanti micro lag ( l'ottimo display Full HD e l'autonomia infinita non compensano minimamente questi difetti).

Alla fine tutti pensano che il problema dei phablet siano le dimensioni, ma la realtà è che questi prodotti mancano di ottimizzazione perché non sono né smartphone né tablet e non dispongono di applicazioni dedicate.

Dopo un ripristino dati andato male (nel quale ho anche perso tutti i miei dati) e un aggiornamento OTA che ha reintrodotto i problemi di instabilità del wifi, ho deciso di restituire il prodotto ad Amazon. Da qui la necessità di comprare subito un nuovo smartphone che possibilmente avesse un prezzo che si aggirasse intorno a quello del Fonepad Note 6. I prodotti di punta Android del momento sono il Nexus 5, l'HTC One, il Galaxy S4 e LG G2.

Nessuno di questi terminali mi soddisfaceva tanto che stavo valutando l'idea di passare addirittura a Blackberry ma la mancanza di offerte dirette di Amazon mi ha impedito di comprare un Blackberry Z30 e con il senno di poi mi è andata bene perchè ho poi comprato il Motorola Moto X.

Il Nexus 5 non mi piace perché utilizzo ancora oggi per le recensioni delle applicazioni su Androidblog un efficientissimo Samsung Galaxy Nexus con Cyanogenmod 11. E di fatto il Nexus 5, a parte 1 GB in più di ram, un processore che serve solo a prendere 30.000 punti su AnTuTu benchmark e un display Full HD (ma IPS), non garantisce un'esperienza d'uso molto diversa da quella di un Galaxy Nexus moddato.

Il Samsung Galaxy S4 era il dispositivo più completo in assoluto per caratteristiche tecniche, batteria removibile, espansione micro SD ma il prezzo secondo me troppo alto (450 euro Garanzia Europa su Amazon) ed un design orribile mi hanno fatto desistere. Speriamo che il Galaxy S5 riprenda le linee e i materiali del Galaxy Note 3.

LG G2 è un ottimo terminale che però comincia a strizzare l'occhio ai phablet per le dimensioni ed anche il design non è particolarmente invitante.

HTC One prevalentemente se la gioca con il Galaxy S4 dove le mancanze di uno vengono compensate dall'altro: design contro materiali, batteria removibile contro memoria interna. Anche qui però un rapporto qualità/prezzo pessimo: siamo sui 500 euro per un dispositivo che sarà sostituito tra poche settimane, massimo qualche mese.


Ed ecco che arriva l'outsider Motorola Moto X, un dispositivo di cui se ne è discusso molto negli scorsi mesi: arriverà o non arriverà in Italia? Quanto costerà? Fatto sta che il giorno prima che scrivessi questo articolo avevo già concluso l'ordine.



Cosa mi ha convinto?

Sicuramente non il prezzo! Piuttosto alcuni video che hanno confrontato questo dispositivo con i vari top di gamma, la video recensione di Luca Viscardi e il video unboxing di Tuttoandroid. Da questi video si evince una qualità del Motorola Moto X a dir poco eccellente: un dispositivo compatto, fluido, reattivo come nessun altro (basta dirgli OK Google Now e anche se il display è spento è subito pronto all'uso), con un display ben definito, Super Amoled come piacciono a me (sinceramente non ho ancora capito perché i produttori preferiscano gli IPS), grande quanto un Blackberry Z10 da 4,2 pollici ma con un display da 4,7 pollici. Display più grande del Samsung Galaxy Nexus in dimensioni finali inferiori rispetto a quest'ultimo.

E alla fine l'ho comprato di mercoledì (due giorni fa) ad ora di pranzo ed è arrivato la mattina dopo (meno di 24 ore) con Amazon Prime Spedizione 1 giorno. Nella giornata di ieri quindi ho effettuato le configurazioni iniziali che nel mio caso riguardano anche sblocco del bootloader, installazione della TWRP Recovery e sblocco dei permessi di root, eliminazione dell'avviso di warning dal boot (per quest'ultime seguiranno nei prossimi giorni delle guide per Linux) configurazione di tutti gli account email, social network, e installazione delle varie app che mi porto dietro nei miei dispositivi Android da ormai tre anni.

Ed oggi quindi il primo utilizzo normale. Troppo presto per fare una recensione vera e propria ma comunque posso già dirvi le mie prime impressioni su molti aspetti:

Recensione Motorola Moto X

In questa recensione seguirò la stessa scaletta che ho utilizzato per Asus Fonepad Note 6 e Acer Iconia A1-810

Design, Dimensioni e peso

Esteticamente il dispositivo presenta delle linee arrotondate e una parte posteriore curva che consente di non otturare il suono degli speaker posizionati sul retro quando il telefono è posizionato su un piano. Soluzione intelligente e pratica anche a livello di ergonomia. Il telefono è il più compatto che io abbia mai provato. Dimensioni e peso garantiscono un'ottima portabilità: 129.3mm di altezza per 65.3mm di larghezza per una profondità "variabile" da 5,6 mm a 10,4 mm. Il peso è di 130 grammi. Poteva essere anche un 9 ma ho dato un voto in meno perché il telefono utilizza una nano sim. Soluzione sia scomoda che inutile.

Voto: 8

Materiali

La solidità costruttiva c'è: il telefono dà una sensazione di robustezza e anche il retro gommato con la texture Motorola è ottimo. Dove il Moto X mi delude è nella parte dei tasti di accensione e spegnimento e soprattutto nei tasti del bilanciere del volume che sono gommosi e sembrano di bassa qualità.

Voto: 6

Audio

Il Motorola Moto X ha un'audio molto buono. Le notifiche sono squillanti e il volume dei video non è male. Nei prossimi giorni lo testerò meglio ma per ora ho già avuto modo di verificare l'audio in chiamata e la riproduzione di video su Youtube senza cuffie e l'audio è buono.

Voto: 7

Fluidità


10 e lode. In tre anni che utilizzo dispositivi Android di ogni sorta miei o di amici non ho mai visto un'esperienza d'uso di questi livelli su un terminale stock.

Nella recensione che farò su Androidblog parlerò più approfonditamente delle varie funzionalità esclusive del Motorola Moto X ma questo è uno smartphone unico. L'esperienza Android definitiva che sarebbe bello portare anche su tanti altri dispositivi.

Voto: 10

Autonomia

Certo con un giorno e mezzo di utilizzo complessivo di questo telefono non posso dare un giudizio definitivo su questo argomento ma la sensazione è che l'opinione che ho attualmente migliorerà tra qualche ciclo di ricarica.

Oggi il telefono è in funzione dalle 7:30 e alle 16:00 dopo un'utilizzo molto intenso (mezz'ora di video streaming su Rai.tv, dieci minuti di telefonate, installazione di varie applicazioni, una mezz'oretta di navigazione con Chrome, ho effettuato screenshot vari e alcuni video di test, un Antutu Benchmark, tre account e-mail in push, social network, connessione Wifi sempre attiva e display che con il Motorola Moto X rimane sempre attivo anche quando è spento) ho ancora un 60% di autonomia.

La sensazione è che non dovrebbe essere difficile arrivare a fine giornata anche con un utilizzo molto stressante. 2200 mAh tuttavia non sono molti e non ho testato i consumi con i giochi, quindi per il momento

Voto: 8 

Sistema operativo e interfaccia 

Android 4.4.2 Kitkat già a bordo e interfaccia utente stock. Motorola ha introdotto varie funzionalità ma il design della UI è quello classico di Android e rispetto al Nexus 5 qui ci sono ancora le schermate separate Applicazioni/Widget. L'interfaccia stock riduce i lag introdotti dalle personalizzazioni ma fatto sta che sembra di avere a che fare con Android 4.3 Jelly Bean

Voto: 6

Applicazioni di sistema

E qui arriva il secondo 10 della recensione perché Motorola non ha aggiunto applicazioni inutili al sistema operativo ma l'utilissimo Motorola Assist, Motorola Connect (che però al momento non sono riuscito a far funzionare sul mio PC Linux) e le funzionalità dell'Active Display e dell'OK Google Now. Tutto molto bello e funzionale.

Voto: 10

Connettività

4G LTE, Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, dual-band, DLNA, Wi-Fi hotspot, Bluetooth 4.0, NFC. Niente da aggiungere.

Voto: 10

Dotazione di sistema


La confezione di vendita include il Motorola Moto X, il caricabatterie italiano, cavo dati USB/micro USB, due manuali in tedesco (ma che se fossero stati in italiano non avrebbero aggiunto molto).
Mancano gli auricolari e visto che viene richiesta la nano sim, sarebbe stato giusto fornire degli adattatori sim/micro SIM (come fanno altri produttori meno prestigiosi).

Queste cose alla società non sarebbero costate più di 10 euro, e visto che parliamo di un dispositivo che costa 400 euro per me il Moto X è bocciato da questo punto di vista.

Voto: 5

Prezzo 

In realtà, qui è difficile dare un voto perché Motorola Moto X ha delle funzionalità esclusive, è un terminale innovativo, compatto, ben realizzato ed ottimizzato. È già aggiornato all'ultima versione di Android ed ha una fluidità superiore ai vari top di gamma.

D'altro canto abbiamo un processore solo dual core, un display di soli 4,7 pollici con risoluzione solo HD. Abbiamo anche la limitazione dell'assenza di uno slot per micro SD e la batteria non removibile.

Secondo me il prezzo è giusto se consideriamo che ci sono concorrenti che costano più di 500 euro in più online e che a livello di prezzo di listino arrivano anche a 200 euro in più. Fatto sta che solo chi ha provato il dispositivo si rende conto che questo telefono vale tutti i soldi spesi fino all'ultimo centesimo. Gli altri potrebbero accontentarsi del "fratello minore" Moto G che costa 200 euro in meno, oppure comprare il Nexus 5 a 349 euro. In pratica, il prezzo non è appetibile e forse qui Google (anzi, ora dovremo dire Lenovo) doveva azzardare di più: a 299 euro diventerebbe il più venduto in assoluto nella storia del robottino verde perchè chiunque ce l'ha ne parla bene e il passaparola vende!

Voto: 6 

Voto finale: 7,6

Potete acquistare il Motorola Moto X a questo indirizzo:


Come dicevo all'inizio  di questo articolo, seguiranno vari articoli di approfondimento: la recensione su Androidblog e le guide relative a sblocco di bootloader, permessi di root  e installazione della recovery per Linux, quindi continuate a seguirmi su questo blog e  sul mio profilo di Google+