mercoledì 12 febbraio 2020

Sarri deve essere esonerato? No, ma le critiche sono giuste



Oggi guardavo un video dello youtuber Luca Toselli in cui si parlava della cena tra Sarri e Agnelli e sull'importanza di non alimentare voci infondate per non destabilizzare in qualche modo l'ambiente juventino.

Personalmente le critiche alla Juve (anche quando i risultati sono ancora soddisfacenti come ora: primi in campionato, qualificati agli ottavi di Champions e in semifinale di coppa Italia) le vedo diversamente: il malumore deve esserci, così come le contestazioni e gli hashtag contro Sarri ora e, in futuro ogni volta che farà una brutta prestazione (anche una vittoria con un goal di scarto dopo aver giocato male 90 minuti), esattamente come accadeva l'anno scorso con Allegri. Questa squadra, su diretta ammissione dei senatori, non ha motivazioni.


Allora l'unico modo che hanno i tifosi per motivare e incoraggiare la squadra è quella di alzare la voce e mantenere tutti sull'attenti, perché "vincere è l'unica cosa che conta" ma devi dimostrarlo anche a Verona, non solo a Madrid. Non sostieni la squadra dicendo che va tutto bene e non serve lamentarsi ad aprile quando magari hai già perso tutto.

La sconfitta contro il Verona può essere vista come una cosa negativa (l'inizio del crollo) o come una cosa positiva (un evento che apre definitivamente gli occhi all'allenatore e alla squadra dopo Lazio e Napoli).

Ma non condivido l'idea degli juventini sarriani o sarristi della fiducia a prescindere da dare al tecnico. Perché Sarri è arrivato alla Juve per un solo motivo: dare un gioco più europeo ad una squadra che sull'1:0 si chiudeva in difesa a proteggere il risultato.


Da qualche partita si sta vedendo un atteggiamento simile a quello della squadra di Allegri con la differenza però che con Sarri si prendono molti goal in più e allora il goal di vantaggio non basta. Detto questo, non penso che Sarri possa o debba essere esonerato oggi, ma non possiamo tacere perché a Sarri non chiediamo i risultati (avevamo Allegri per questo), ma il gioco e paradossalmente il tecnico toscano si sta dimostrando più efficace a livello di risultati che di gioco.

Nessun commento:

Posta un commento