venerdì 14 gennaio 2011

I trasduttori


ELETTRONICA DI BASE: I TRASDUTTORI

DEFINIZIONI
Un trasduttore è un dispositivo in grado di convertire una grandezza fisica in un segnale elettrico (tensione o corrente)
il cui valore può essere utilizzato per ottenerne la misura.
La grandezza fisica da misurare è in ingresso al trasduttore mentre in uscita si ha un valore elettrico dato dalla funzione caratteristica del dispositivo; questa funzione descrive l’andamento dell’ uscita in funzione dell’ ingresso; normalmente i trasduttori hanno una funzione caratteristica lineare.
Un sensore è un dispositivo che contiene solo l’elemento sensibile, quindi non è direttamente utilizzabile se non aggiungendo ulteriori elementi circuitali che realizzino la compensazione e il condizionamento del segnale.

•L’operazione di compensazione del segnale permette di controbilanciare eventuali sorgenti di errore conosciute e/o eventuali offset.
•L’operazione di condizionamento permette di adattare le caratteristiche del segnale ai parametri richiesti dal convertitore A/D, senza perdita di informazione; consiste in 3 operazioni distinte:

o Amplificazione: modifica il livello del segnale;
o Filtraggio: elimina le componenti armoniche non desiderate;
o Linearizzazione: consente di rendere la caratteristica ingresso-uscita lineare.

Quindi un trasduttore è un dispositivo che racchiude al suo interno l’elemento sensibile e tutti i circuiti necessari per
l’adattamento del segnale.

CLASSIFICAZIONE DEI TRASDUTTORI

•Analogici: forniscono in uscita un segnale analogico che assume con continuità tutti i valori del campo di funzionamento;
•Digitali: forniscono in uscita il valore misurato in formato digitale.
•Autogeneranti: per il funzionamento non è necessario fornire alimentazione in quanto l’energia del segnale d’uscita è ricavata dal segnale d’ingresso (es. termocoppie, descritte in seguito)
•Modulanti: devono essere alimentati con una sorgente dello stesso tipo della grandezza d’uscita; sono chiamati
in questo modo per il fatto che la grandezza fisica d’ingresso modula il segnale di alimentazione.

Quindi un trasduttore è un dispositivo che racchiude al suo interno l’elemento sensibile e tutti i circuiti necessari per l’adattamento del segnale.

Fonte: http://www.istitutopesenti.it/TESI_MINOLA/files/Sistemi.pdf e appunti di sistemi di Mauro Girardi