sabato 19 marzo 2016

Da Android ad iOS: il primo contatto di un blogger androidiano



LEGGI ANCHE: Da Android a Windows Phone: il primo contatto di un blogger androidiano


Cosa succede quando un blogger smanettone che utilizza Android fin dalle prime versioni compra un iPhone? 

Ebbene, alla fine ho comprato un iPhone...un iPhone 5, ricondizionato, come secondo smartphone, certo, ma pur sempre un iPhone con a bordo il s.o iOS 9.2.1, quindi l'ultima versione disponibile, la stessa che troverei anche su iPhone 6S Plus, per intenderci.

Ed effettivamente, avrete già capito qual è uno dei primi punti a favore di iOS: essendo un OS che deve essere distribuito su non più di una decina di dispositivi (tra iPhone e iPad), Apple può prendersi il lusso di aggiornare anche dispositivi come l'iPhone 5 che ormai hanno qualche anno.

L'avere a disposizione l'ultima versione dell'OS, indipendentemente da quale esso sia, comporta tutta una serie di vantaggi, in termini di sicurezza ma non solo, anche a livello di supporto delle applicazioni. E qui troviamo, secondo il mio punto di vista, il più grande vantaggio di iOS rispetto sia ad Android che a Windows Phone/ Windows 10 Mobile.

COSA MI È PIACIUTO DI IOS

Con iOS non dovete preoccuparvi del supporto di un applicazione al contrario delle altre piattaforme: molte applicazioni disponibili per Windows 10 Mobile non lo sono per Windows Phone 8.1; la stessa cosa avviene con Android dove alcune applicazioni non sono disponibili su versioni inferiori alla versione 4.4, 5.0 o 6.0. 

Poi per quanto riguarda il robottino verde c'è anche il discorso del supporto dei vari processori (ad esempio su alcuni Zenfone con CPU Intel Atom, alcuni giochi non funzionano). 

Oppure se anche le app risultano disponibili anche sulle versioni inferiori, spesso gli ultimi aggiornamenti non arrivano sulle versioni di Android come ad esempio ho avuto modo di verificare con l'app Netflix in cui la presunta "ultima versione" disponibile sul mio vecchio tablet Acer Iconia A1-810 è molto più vecchia di quella che ho installato sul mio Nexus 5X.

Con iOS questo problema non c'è: se un'app è presente sullo store è possibile installarla senza problemi su tutti i dispositivi. 

Riepiloghiamo allora i punti di forza di iOS:

  • Aggiornamenti di sistema: gli update ufficiali arrivano anche dopo anni dall'uscita sul mercato del dispositivo (in questo caso iPhone 5)
  • App Store: lo store è strapieno di applicazioni e sono tutte ottimizzate per iPhone 
  • iTunes: sebbene sia molto più costoso rispetto al mio preferito (Google Play Film), se un download digitale è disponibile sul mercato, su iTunes c'è. E questo non solo sui titoli appena usciti, ma anche su film molto vecchi. Peccato che guardarli su un display da 4 pollici è impensabile, ma questo è un altro discorso.
Ma a questo punto vi starete chiedendo: com'è il passaggio da Android ad iOS? 

Premesso che rimpiazzare un moderno smartphone Android come il Nexus 5X con un iPhone 5 è improponibile per una questione di hardware, di grandezza del display e di altri aspetti che rendono il dispositivo abbastanza superato per un uso da "primo smartphone", il passaggio da Android ad iOS potrebbe risultare quasi del tutto indolore per la maggior parte degli utenti.


Rispetto alla sensazione di sconcerto che ho avuto quando ho preso in mano il mio vecchio Lumia 635 e mi sono recato su Windows Store, con iPhone 5 ho avuto la possibilità di trovare tutte le applicazioni che reputo indispensabili sul mio smartphone Android.

Cerco Gmail...c'è! Cerco il browser Chrome che per me è indispensabile..c'è! Allora provo a rendere le cose più difficili: cerco Play Movies e Play Books che utilizzo quasi quotidianamente su Android...e ci sono anche loro. E l'elenco potrebbe continuare con Google Drive, Maps, Hangouts, perfino Google+ ed altre ancora: tutte le Google Apps che utilizzo quotidianamente su Android ci sono anche su iOS.

Per cui almeno a livello di applicazioni, non ci sono grossi "traumi" nel passaggio da Android ad iOS.

Non ho riscontrato problemi nemmeno a livello di trasferimento dati dato che, sia con il mio PC con Linux Xubuntu che con il mio Chromebook con il quale sto scrivendo questo articolo, l'iPhone 5 è stato riconosciuto immediatamente appena collegato via USB ed è stato possibile scambiare dati via MTP.

COSA NON MI È PIACIUTO DI IOS

La mancanza dei tre tasti softtouch Indietro, Home e Recenti si è rivelata abbastanza problematica dopo anni di smartphone Nexus e Samsung. Ho trovato scomode diverse operazioni a causa di queste mancanze: tornare indietro nel menu delle app e durante la navigazione su Chrome; accedere al multitasking con il doppio tap del pulsante centrale dato che se i due tap non sono ben distinti, l'iPhone interpreta questa richiesta come un richiamo per l'assistente vocale Siri (che funziona veramente molto bene)

Non mi è piaciuta l'interfaccia generale di iOS. D'altronde ho sempre detestato la MIUI che si ispira evidentemente a questa UI e purtroppo non è possibile modificarla. 

La mancanza del drawer, invece, non si sente assolutamente e, questa per me è una cosa molto strana dato che non sono solito ricorrere a molte schermate con widget e scorciatoie su Android. 

Non mi è piaciuto nemmeno il menu delle impostazioni che ho trovato molto limitato (su Android abbiamo molte più possibilità di personalizzazione, ma di certo non sto scoprendo l'America) e non mi piace nemmeno avere le impostazioni delle singole app in questo menu perché dopo aver installato una trentina di applicazioni comincia a diventare confusionario. 

Pochissime le impostazioni per la connettività dati e qui cominciano tutti i limiti di un s. o. pensato per chi vuole qualcosa di semplice ed immediato ma che diventa poi eccessivamente limitante per chi è abituato ad un uso più smanettone.

CONCLUSIONI:

Per farla breve, con iOS la sensazione che ho avuto è l'esatto opposto di quanto accaduto con Windows Phone: se nel caso del s. o. di Microsoft ero rimasto molto soddisfatto dell'OS ma eccessivamente deluso dallo store di applicazioni, nel caso dell'ecosistema Apple sono rimasto deluso dal sistema operativo ma grazie ai tantissimi contenuti presenti su App Store/iTunes è possibile utilizzare iOS senza rinunciare all'esperienza d'uso Android, cosa che al momento non è possibile fare su Windows 10 Mobile.

Quindi in definitiva il passaggio da un Lumia 635 con Windows 10 Mobile Insider Preview ad iPhone 5 per un uso come secondo smartphone si è rivelato soddisfacente. C'è poco da fare: le applicazioni fanno la differenza!