giovedì 31 marzo 2016

Chrome OS vs Xubuntu: le prime impressioni dopo il passaggio da un PC ad un Chromebook



Com'è il passaggio al mondo ChromeOS dopo 6 anni di Linux Xubuntu? Scopritelo con me.


Circa due settimane fa sono iniziati i problemi sul mio PC con Linux Xubuntu. Niente che non fosse possibile risolvere con una formattazione (d'altronde è dalla versione 12.04 che faccio avanzamenti diretti), magari aspettando il rilascio a breve della nuova release 16.04. Invece, ne ho approfittato per fare un acquisto che volevo fare da anni a questa parte: ho comprato un Chromebook!

La mia idea era quella di trovare un Chromebook in grado di rimpiazzare quotidianamente il mio notebook con Xubuntu per cui la scelta è ricaduta su Acer Chromebook 15 (anche perché era in promozione su Amazon e lo è ancora:





E devo dire che è stato forse il mio miglior acquisto tecnologico di sempre. Per quanto questi particolari computer possano risultare scomodi/limitanti per la maggior parte degli utenti, per il mio tipo di utilizzo il Chromebook è il dispositivo perfetto, anzi, sembra costruito apposta per me.

Ora probabilmente state pensando che io stia esagerando per cui è bene chiarire il mio utilizzo tipo del vecchio PC con Linux Xubuntu.

Il mio utilizzo standard consisteva nell'avviare il PC con Linux Xubuntu, avviare il browser Chrome, aprire una decina di tab per la stesura degli articoli su questo blog e gli altri dove scrivo, per Youtube, per Play Music che funziona in background per tutto il tempo in cui scrivo e per tutte le altre operazioni. Utilizzo molto i servizi online per modificare foto, convertire documenti, prendere note, estrarre file zip e cose simili (cosa che facevo già con Linux Xubuntu ma che dovrete imparare necessariamente a fare con ChromeOS per evitare un'esperienza d'uso limitante).

Fondamentalmente le uniche applicazioni che utilizzavo al di fuori di Chrome erano la navigazione in incognito su Firefox (ad esempio in caso di consultazione dei siti di Unicredit e Paypal, per eventuali download e per le modifiche estetiche a questo blog dove mi trovo meglio con l'esplorazione del codice sorgente del sito), sporadicamente LibreOffice Writer, ogni tanto Xscan per i documenti fiscali, Fotoxx per ritagliare e ridimensionare foto rapidamente e ovviamente il terminale (shell) per comandi rapidi come la trasformazione di un file .jpg in pdf e simili.

La navigazione in incognito c'è anche su Chrome, LibreOffice Writer può essere sostituita con Google Documenti, Fotoxx l'ho rimpiazzato con Pixlr e la stampa funziona anche con i Chromebook.

Per cui non ho fatto molta fatica ad adattarmi all'impossibilità di installare i soliti software noti. Tenete presente che su un Chromebook non potrete utilizzare applicativi come Mozilla Firefox, Adobe Photoshop, VLC e simili.

Tutto ciò che potrete utilizzare su Chrome OS è il browser Chrome e tutte le applicazioni ed estensioni disponibili su Chrome Web Store. E per quello che manca dovrete utilizzare servizi online (nei prossimi giorni farò un articolo al riguardo).

I VANTAGGI DI CHROME OS

Quindi, premesso che ChromeOS come sistema operativo è perfettamente adeguato per il mio tipo di utilizzo, vediamo quali sono stati i vantaggi che ho trovato rispetto al mio vecchio PC con Linux Xubuntu


  • Tempi di boot: 
il mio PC impiegava circa 60 secondi per avviarsi, il mio Asus Chromebook 15 impiega soli 7 secondi (in realtà ne impiegherebbe anche meno se non fosse per la password obbligatoria in fase di avvio).
  • Configurazione iniziale: 
basta inserire il nome utente e password di Gmail e il vostro Chromebook sarà pronto all'uso. La sincronizzazione automatica ripristinerà tutto quello che avevate su Chrome nel vostro PC. Ho dovuto solo scaricare alcune estensioni che non erano state sincronizzate, ma per siti preferiti, password salvate nessun problema

  • Gestione della memoria RAM/Velocità SSD: 
quasi tutti i Chromebook di ultima generazione utilizzano 4 GB di RAM (evitate quelli da 2 GB a prescindere) e un SSD da 16 o 32 GB. La superiorità di un SSD rispetto ad un HDD è ormai ben nota ed effettivamente, nonostante il mio Chromebook 15 sia meno potente del mio vecchio PC, riesco a gestire comodamente una decina di tab aperti su Chrome per lavoro, più finestre a parte per Play Music, Google Drive e un'estensione che utilizzo come "To do list".


  • Autonomia:
il mio vecchio PC ha ormai 5 anni e l'ho sempre tenuto collegato al cavo di alimentazione (non si dovrebbe fare) per cui ora non fa testo, ma anche da nuovo con un utilizzo che è praticamente lo stesso di adesso, non superavo le 3 ore di autonomia. Con il Chromebook riesco, invece, a coprire quasi tutta la mia giornata lavorativa fatto di un uso molto stressante. Ma la maggior parte degli utenti non avrebbe problemi a superare le 9/10 ore di autonomia con uso "normale" 



  • Aggiornamenti/Driver/Sicurezza
Dimenticatevi gli aggiornamenti di sicurezza da installare appena spento il PC, dimenticatevi gli errori legati ai driver mancanti, dimenticatevi gli antivirus. Con Chrome OS non dovrete fare altro che aggiornare la versione di Chrome e avrete sempre il PC aggiornato. Come semplicità di utilizzo in questo campo il s. o. di Google non ha rivali al mondo.




GLI SVANTAGGI DI CHROME OS


  • Software installabile:
indubbiamente il passaggio da Xubuntu (o da qualsiasi altra versione *buntu) a Chrome OS è meno indolore rispetto al passaggio da Windows a Chrome OS. 

Infatti, i Chromebook dispongono di una modalità sviluppatore che permette di avviare con poche operazioni una finestra con Linux Ubuntu. Personalmente la ritengo inutile per il mio tipo di utilizzo perché se dovessi avere bisogno di Ubuntu avvierei il mio vecchio PC e comunque i Chromebook non sono dotati di un hardware particolarmente potente da avere un dual boot oltre al problema della memoria SSD limitata (nel caso di Acer Chromebook 15 avete a disposizione solo 16 GB di cui circa una decina liberi). Fatto sta che in condizioni di emergenza potreste riuscire ad eseguire Ubuntu dal vostro Chromebook senza problemi.

Se invece siete abituati ad utilizzare Windows e applicazioni Microsoft Office, Skype, Adobe Photoshop, eventuali giochi o comunque applicazioni .exe, dovrete rinunciarvi su un Chromebook. 

Per molte operazioni troverete delle valide alternative su Chrome Web Store, nel caso di servizi come Skype potrete utilizzare la versione web invece del client per Windows, ma alcuni software non sono rimpiazzabili. E tra questi al primo posto ci metterei Mozilla Firefox. Può sembrare una banalità ma pensate al vostro utilizzo standard sul vostro PC: se utilizzate Firefox per il 90% del tempo e non vi trovate bene con il browser Chrome fareste bene a riflettere sulla vostra capacità di adattamento e se ritenete che sostituire Firefox con Chrome non faccia per voi, evitate assolutamente l'acquisto di un Chromebook.

  • Spazio di archiviazione:
I Chromebook sono dispositivi molto particolari che dispongono raramente di un quantitativo di memoria superiore ai 32 GB. Questo perché lo spazio che dovreste utilizzare per l'archiviazione dei vostri dati è il cloud storage di Google Drive, il quale viene montato come archivio (ed infatti i trasferimenti e i caricamenti sono molto più veloci rispetto a quelli da un normale PC).

Per cui se avete 100 GB di foto e video salvati sul vostro PC e vorreste esportarli sul Chromebook per salvarli in locale, tenete presente che non potrete farlo. A meno che non compriate un Chromebook di fascia superiore (Dell, Pixel) ma a questo punto di fronte ad una spesa di 700/800 euro probabilmente non varrebbe proprio la pena di preferire un Chromebook ad un ultrabook di ultima generazione.


Eventuali altri difetti possono dipendere dal tipo di Chromebook che si decide di acquistare: alcuni modelli hanno un processore Intel Celeron, altri usano moderni Intel Core i5, alcuni sono più "portabili" come peso e dimensioni, alcuni hanno materiali migliori ecc.


Il mio Acer Chromebook 15 (o comunque un qualsiasi Chromebook da 15 pollici) è un dispositivo perfetto per chi non vuole solo un dispositivo per la portabilità ma un "sostituto quotidiano" del PC di casa, che potrete mettere da parte per usarlo solo in situazioni dove il Chromebook non basta (anche solo per il disco ottico).

Se invece preferite la portabilità meglio prendere un modello da 13 pollici. Ci sono anche modelli da 11 o da 10 come il "trasformabile" di Asus.

L'importante è che abbia almeno 4 GB di RAM. Google Chrome è un browser che "mangia" molta memoria,  per cui con un OS che si basa interamente su di esso, è una scelta obbligata.

Nei prossimi giorni seguiranno altri articoli sui Chromebook e su ChromeOS per cui se avete domande lasciate un commento qui sotto.

Acer Chromebook 15 può essere acquistato su Amazon a questo link: