lunedì 9 settembre 2013

Slim Bean + Mpokang Kernel + Smart Launcher: il trinomio vincente per Samsung Galaxy Nexus




Di custom rom per Galaxy Nexus ne ho provate tante (alcune risalgono a quando scrivevo per Chimera Revo) ma praticamente da quando il team Cyanogenmod ha reso disponibile la CM10 ho sempre usato la custom rom più famosa del mondo. In realtà anche se la dicitura Nightly presuppone che le custom rom siano potenzialmente instabili, la CM10.1 Nightly Maguro Edition era molto stabile a fine ciclo.

Con Android 4.3 (CM10.2) si è persa gran parte di quella stabilità e dopo due versioni difettose (una segnalata ufficialmente dal team Cyanogenmod su Google+) ho deciso di tornare a flashare una custom rom che non avevo mai provato prima e un kernel sperimentale unico nel suo genere, il quale consente di espandere la memoria RAM massima del Galaxy Nexus da 693 MB a 771 MB. Trattasi di Slim Bean (Maguro) [Beta Build 5] che ho poi abbinato al kernel Mpokang Kernel v5 [3.0.94]. 


Che dire: il binomio perfetto per Galaxy Nexus. Una custom rom tra le più leggere in assoluto di quelle che ho provato (Cyanogenmod, Bamf Paradigm, Xenon, NexusHD ecc.) abbinata ad un kernel che aumenta la memoria RAM a disposizione e le performance del Galaxy Nexus.

Una cura dimagrante e potenziante per un dispositivo come il Gnexus che non è più all'ultimo grido ma che con questa "cura" riprende vita. Ma l'effetto dimagrante è dovuto anche ad un altra soluzione: la sostituzione di Nova Launcher con Smart Launcher. Niente più widget, applicazioni divise per categorie e un consumo di risorse ridotto all'osso! Ma analizziamo punto per punto i vari miglioramenti:

-Fluidità e reattività: risparmiare i 70 MB consumati da Nova Launcher e la memoria consumata dai vari widget installati nella homescreen vi consente di risparmiare dagli 80 MB in su di memoria RAM. Con questo kernel, avrete circa 78 MB di memoria RAM in più rispetto al normale. Unite il tutto alla possibilità di modificare governor e frequenze di clock massime ben oltre i 1200 MB canonici, otterrete un dispositivo molto fluido e molto reattivo. La potenza e la memoria a disposizione ora affrontano ogni carico con tranquillità (verificate voi stessi con giochi come Asphalt 8). Come vedete nello screenshot senza particolari applicazioni aperte ad eccezione dei servizi di Google non è difficile superare i 400 MB di memoria RAM. Questo screen non è stato effettuato con smartphone appena avviato, ma dopo aver caricato delle foto su Picasa





-Autonomia: La batteria poco potente è da sempre il punto debole del Galaxy Nexus. La Cyanogenmod migliora di gran lunga la situazione e questo trinomio fa ancora meglio. Ecco il risultato da me ottenuto, dopo qualche ora di standby e molte di uso più o meno intenso (navigazione con chrome, hangout, installazione e rimozione di varie applicazioni, molti screenshot per questo e altri articoli, un paio di chiamate, creazione di vari titanium backup, utilizzo di google+, un test di benchmark, 3 account Gmail con sincronizzazione sempre attiva, Twitter  ecc.). Il kernel permette di abbassare la frequenza di clock minima a 192 MB e ho utilizzato il governor Interactive per il miglior rapporto prestazioni/autonomia

Ecco il risultato:



-Interfaccia: la differente risoluzione dello schermo adottata dalla custom rom Slim Bean farà sembrare il display del vostro dispositivo improvvisamente più grande. I benefici nella navigazione web sono evidenti ma chi ha problemi di vista non si troverà proprio a suo agio con icone e caratteri decisamente più piccoli rispetto al normale.



-Features: rispetto alle Cyanogenmod il menu delle impostazioni offre qualche funzionalità aggiuntiva come la possibilità di modificare la densità del display LCD, è possibile attivare il led di notifica quando si collega lo smartphone ad un caricabatteria ed è presente il widget del risparmio energetico nella barra delle notifiche (da qualche giorno rimosso dalle CM10.2) e sono inoltre presenti le opzioni The Real Dark Slim e SlimCenter:



la prima consente di modificare il layout grafico di nero mentre Slimcenter permette di gestire comodamente gli aggiornamenti OTA e di rimuovere rapidamente applicazioni di sistema (funzionalità che ho apprezzato tantissimo visto che in questo modo si può fare a meno di ricorrere a Titanium Backup).

-Test di benchmark: il punteggio ottenuto dal Samsung Galaxy Nexus è di gran lunga superiore a quello che ho ottenuto con la Cyanogenmod 10.1. Ovviamente questi test lasciano il tempo che trovano perché la potenza del processore non sempre è sinonimo di fluidità e reattività:



-Navigazione web: ottima, come sempre d'altronde su Galaxy nexus, sia con il browser di default sia con Chrome per Android.



Di seguito i link per scaricare custom rom, kernel e launcher e una serie di screenshot:

[ROM] [4.3] Slim Bean (Maguro)

[KERNEL] Mpokang Kernel

[LAUNCHER] Smart Launcher