martedì 11 gennaio 2011

introduzione al microcontrollore


Questa serie di articoli è tratta da una serie di appunti delle ore di sistemi che ho trovato nella chiavetta. Alcune parti sono copiate dal WEB, altre sono prese dagli appunti dei professori.Di sicuro una parte è tratta da questo sito: http://www.istitutopesenti.it/TESI_MINOLA/files/Sistemi.pdf
Cominciamo:

Il microcontrollore è un dispositivo programmabile e integrato in grado di acquisire e gestire delle informazioni di dati provenienti da sorgenti hardware esterni. Le applicazioni del microcontrollore sono molteplici; si può andare dai sistemi di automazione industriale a controlli per svariati sistemi elettronici (orologi digitali,termometri,ecc.).
Il microcontrollore è un sistema completo che può essere scomposto in sottosistemi che svolgono funzioni diverse e complementari.
Questi sono i sottosistemi che compongono un microchip:

Cpu: Central Processor Unit
È il cervello del sistema che gestisce tutti i processi che il microchip esegue.

Ram: Random Access Memory
E’ la memoria più pregiata e veloce del microcontrollore.
Viene usata dalla Cpu per gestire le variabili temporanee che servono per l’esecuzione del programma; quando si spegne il sistema, questa viene cancellata.

Rom: Read Only Memory
E’ la memoria in cui viene salvato il programma creato.

ALU: Aritmetic Logic Unit
E’ il sottosistema che gestisce tutte le operazioni logiche e aritmetiche.

Timer: Definisce il clock del sistema e le varie temporizzazioni.

Porte in/out: Permette al microcontrollore di comunicare con l’esterno in maniera biunivoca, possono essere parametrizzate come porte di ingresso o come porte di uscita.

Registri: Sono delle stringhe di bit che configurano e definiscono lo stato logico bit per bit.

IL LINGUAGGIO DI PROGRAMMAZIONE DEL MICROPROCESSORE

Un programma è costituito da una serie di istruzioni e, le istruzioni sono scritte in linguaggio assembler. Ogni microcontrollore ha le proprie istruzioni assembler
Un programma scritto in assembler deve essere compilato per essere installato in un micro. Questa operazione è eseguita con un PC e un programma assemblatore o compilatore assembler realizzato per il microcontrollore.
La compilazione consiste nella conversione di un programma in linguaggio simbolico in un programma numerico codificato in binario,detto programma eseguibile o codice macchina.
Il programma in linguaggio simbolico è detto anche programma sorgente o codice sorgente.